I veicoli moderni montano numerosi sistemi di assistenza. Aumentano la sicurezza – ma solo se si sa cosa fanno e soprattutto cosa non fanno.
Assistenza o automazione: la differenza
I sistemi di assistenza ti sostengono: avvisano o intervengono brevemente. Il controllo resta interamente nelle tue mani.
L’automazione va oltre: il veicolo assume la guida in situazioni definite. Ma anche allora resti responsabile finché devi poter riprendere il controllo.
I sistemi più importanti
ABS: impedisce il bloccaggio delle ruote – il veicolo resta sterzabile in frenata. Limite: non accorcia la frenata sul ghiaccio.
ESP: frena singole ruote per stabilizzare il veicolo. Limite: non recupera una velocità d’ingresso palesemente eccessiva.
Frenata d’emergenza automatica: frena da sola se una collisione è imminente. Limite: oggetti stretti come i ciclisti non sempre vengono rilevati.
Regolatore di velocità adattivo: mantiene velocità e distanza. Limite: reagisce tardi ai veicoli che tagliano la strada.
Mantenimento di corsia: corregge la traiettoria. Limite: demarcazioni sbiadite o cantieri lo disorientano.
Avviso angolo morto: segnala veicoli nella zona non visibile. Limite: non sostituisce lo sguardo sopra la spalla.
Tre modi d’azione – quale sistema fa che cosa
I sistemi di assistenza intervengono in misura molto diversa. Chi conosce i tre modi d’azione sa collocare subito ogni nuovo sistema – e sa quanto gli toglie di dosso e quanto no.
Informare e avvisare – il sistema segnala, sei tu a dover agire: avviso angolo morto (osserva la corsia accanto e l’angolo cieco), riconoscimento dei segnali (legge i limiti e avvisa in caso di velocità eccessiva), rilevatore di stanchezza e disattenzione, assistente di visione notturna (rende visibili persone, animali e oggetti al buio tramite infrarossi).
Sostenere in continuo – il sistema regola costantemente insieme a te: assistente di velocità intelligente (ISA) (adegua la velocità ai limiti e al percorso), regolatore di velocità adattivo (ACC) (mantiene la velocità impostata e la distanza).
Intervenire temporaneamente – il sistema interviene brevemente in caso di emergenza: frenata d’emergenza automatica (frena da sola o rinforza la tua frenata se incombe una collisione), mantenimento di corsia d’emergenza (contrasterza quando ti avvicini troppo alla linea).
I modi d’azione in sintesi
A informare e avvisare, B sostenere in continuo, C intervenire (temporaneamente).
Modo d’azione A
Modo d’azione B
Modo d’azione C
informare e avvisare
sostenere in continuo
intervenire (temporaneamente)
Di seguito alcuni esempi dei diversi modi d’azione (elenco non esaustivo)
Autovetture
Informazione di stato (p. es. riconoscimento dei segnali)
Avviso astratto (p. es. rilevatore di stanchezza)
Avviso concreto (p. es. superamento di corsia o rischio di collisione)
Assistente di visione notturna
Regolatore di velocità
Regolatore di velocità adattivo (distanza)
Mantenimento di corsia
Assistente di velocità
Sistema di illuminazione frontale adattivo
Frenata d’emergenza automatica evoluta
Assistente di evitamento
Assistente di svolta
Motociclette
Avviso astratto come l’avviso angolo morto
Sospensione semiattiva
Modalità di guida disponibili
Regolatore di velocità
Regolatore di velocità adattivo (distanza)
ABS in curva
Controllo di trazione
Ricorda: qualunque sia la categoria – la responsabilità resta tua. Nessuno dei tre gruppi ti esonera dall’osservare, anticipare e intervenire.
Classificazione e scelta dei sistemi secondo l’UPI – Ufficio prevenzione infortuni: bfu.ch · smartrider.ch.
I limiti di tutti i sistemi
I sensori: telecamere e radar sono limitati da neve, pioggia intensa, nebbia, controluce o sporco. Un sensore coperto di fango semplicemente smette di funzionare.
La fisica: nessun sistema può superare le leggi dell’aderenza. Se il grip non c’è, non c’è – con o senza elettronica.
Attivare e disattivare i sistemi
Molti sistemi possono essere disattivati; alcuni si riattivano da soli all’avvio del motore.
La cosa sensata è lasciare attivi quelli che agiscono in secondo piano – ABS, ESP, frenata d’emergenza – e usare consapevolmente quelli che intervengono nella guida, come il regolatore o il mantenimento di corsia.
Ricorda: per quanti sistemi ci siano a bordo, sei tu a guidare e sei tu a rispondere. Un assistente è una rete di sicurezza, non un pilota.
Obiettivo raggiunto?
Rileggi i punti essenziali e assicurati di padroneggiare tutte le regole – per l'esame teorico e la pratica.